la psicologia ed il Reparto di Reumatologia d Prato

E’ con l’orgoglio di chi ha visto crescere giorno dopo giorno un progetto e l’ha visto diventare grande e forte che pubblichiamo l’articolo che il Tirreno ci ha dedicato. Non vorremmo aggiungere altro se non la nostra gratitudine a chi a creduto che questo potesse diventare possibile e ha dato il suo contributo.

 

Dott. Cristiano Pacetti &

Dott. Ettore Bargellini

Rapporto tra psiche e malattie autoimmuni

 

La nostra esperienza di ricerca e clinica all’interno del reparto di reumatologia di Prato, ci ha permesso di approfondire i determinanti  rapporti tra psiche, comportamento, sistemi nervoso, neuroendocrino e immunitario. Per attività neuroendocrina si intende la capacità del sistema nervoso di secernere sostanze (ormoni) che, immesse nel circolo sanguigno andranno ad agire su organi e cellule di altre parti del corpo.

Le ricerche hanno evidenziato come la psiche e i grandi sistemi biologici (ormonale, nervoso, immunitario), lavorano in sinergia in influenzandosi a vicenda grazie a numerose vie di comunicazione bidirezionali.

Queste vie sono rappresentate sia dai nervi, sia da numerose sostanze prodotte e riconosciute dalle cellule dei diversi sistemi che costituiscono il linguaggio attraverso cui essi comunicano. Si notato  infatti che le cellule del sistema immunitario hanno recettori per le sostanze prodotte dal sistema nervoso che in tal modo regola la funzione immunitaria. Le cellule immunitarie d’altra parte producono sostanze importanti nei fenomeni infiammatori (citochine) che una volta raggiunto il cervello, sono in grado di influenzare l’umore, il pensiero, il comportamento. 

Varie molecole agiscono nei vari sistemi (nervoso ormonale e immunitario) venendo spesso solo artificiosamente assegnate all’uno o all’altro. Ad esempio alcune cellule del sistema immunitario non solo sono sensibili, ma anche producono una molecola importante per lo sviluppo e le funzioni del sistema nervoso (il fattore di crescita nervoso NGF) il quale ha importanti effetti anche sull’immunità, sulle infiammazioni e la riparazione dei tessuti.

Tutto ciò spiega i meccanismi che sono alla base di circostanze note da tempo come ad esempio il fatto che eventi stressanti, in particolare di perdita, deprimono la funzione immunitaria o che l’isolamento psicosociale è predittivo di una maggiore probabilità di contrarre malattie e di mortalità per tumore, malattia cardiovascolare e una moltitudine di altre cause. Di contro relazioni personali di supporto hanno un effetto benefico sull’immunità e la salute. Continua a leggere